Moduli
fotovoltaici
Sistema modulare fotovoltaico per l'ottenimento di energia elettrica.
Buone caratterisitche di semplicità e
affidabilità, assenza di inquinamento o rumore,
facilità di manutenzione, autogestione.
Il sistema attualmente più efficace per la conversione
dell’energia solare in energia elettrica è la
cella
fotovoltaica.
Il nome deriva espressamente dalle particelle"fotoni" che compongono la
luce. Nella conversione fotovoltaica si sfrutta la capacità
di alcuni materiali di liberare elettroni quando sono esposti alla
luce. Queste cariche elettriche vengono poi recuperate attraverso
conduttori posti sulla superficie del materiale per produrre energia
elettrica.
Un'immensa quantità di energia che,
ogni giorno arriva sul nostro pianeta riscaldandolo e permettendo la
continuazione dei cicli vitali: Il sole.
Esso è formato essenzialmente da elio e da idrogeno.
Ogni secondo vengono distrutte 4,3 tonnellate di massa solare e vengono
trasformati in elio 600 milioni di tonnellate di idrogeno.
Il sole continuerà a inviare energia sulla terra per almeno
altri 10 miliardi di anni.
Si calcola che, in una buona giornata di sole d’estate, in
assenza di nubi e in buone condizioni geografiche, in un metro quadrato
di superficie terrestre arrivano dal sole più di 1000 Watt
di energia, sufficienti ad alimentare in quell’ora e con una
conversione del 20%, 2 lampade da 100 Watt cadauna.
Con più celle collegate si ottiene il modulo
fotovoltaico.
L’intrinseca modularità della tecnologia
fotovoltaica rende possibile adattare il generatore al carico elettrico
in relazione al fabbisogno dell'utente.
Il sistema fotovoltaico è basato su moduli fotovoltaici
(costituiti a loro volta dalle celle fotovoltaiche in silicio
cristallino che trasformano la luce solare in energia elettrica)
collegati fra loro in serie in una stringa. I moduli e altre componenti
necessarie, costituiscono il generatore fotovoltaico, il cuore del
sistema, che produce corrente a tensione continua. Per convertire la
corrente continua in alternata (rendendola quindi collegabile alla rete
elettrica e utilizzabile nelle nostre case) serve un dispositivo
chiamato inverter. La potenza in uscita di ciascun modulo varia a
seconda delle dimensioni del modulo stesso, quindi da 50 a 200 Watt.
Gli impianti fotovoltaici possono essere di due
tipi:
stand-alone cioè non
collegati alla linea elettrica;
grid-connected ovvero connessi alla rete
elettrica di distribuzione.
I costi del fotovoltaico dipendono dal
tipo di applicazione e installazione, e sono in continua evoluzione. Un
generatore fotovoltaico funziona solo in presenza di luce solare, per
cui la produzione di energia dipende anche dalle condizioni
meteorologiche presenti sul posto alle diverse ore del giorno e dei
mesi dell’anno. In ogni caso, i moduli fotovoltaici hanno la
capacità di produrre energia elettrica anche in
condizioni di cielo parzialmente coperto o nuvoloso,
sfruttando la radiazione solare diffusa, ovviamente con rendimenti
minori. Questo sistema permette di scambiare energia elettrica con la
rete locale o nazionale.